Funzionalità di indoor navigation nei musei

Funzionalità di indoor navigation nei musei

Funzionalità di indoor navigation nei musei

I musei sono spazi da scoprire, esplorare, sperimentare e vivere. Da questo nasce l’esigenza di guidare le persone all’interno delle loro sale, in modo da migliorare la loro esperienza e rendere di facile fruizione le sale e le aree espositive.
Da sempre i migliori ciceroni di questi luoghi sono state le guide museali che, oltre a condurre le persone all’esplorazione dei musei, svolgono l’arduo compito di rendere la visita più interessante, introducendo le opere esposte ed arricchendo l’esperienza di visita con contenuti aggiuntivi, puntuali e specifici.
Oltre alle guide museali da tempo si sono diffuse nei musei le audioguide, strumenti molto utili per l’esplorazione di luoghi espositivi, anche se meno coinvolgenti e appassionanti.
Il funzionamento delle audio guide avviene sostanzialmente con un supporto audio che guida le persone all’interno delle sale espositive di una mostra commentandone le opere. Il grosso limite è dato dal fatto che l’interazione con il fornitore dei contenuti è nulla e vi è la necessità di posizionarsi autonomamente di fronte all’opera oggetto di descrizione, con evidenti limiti nella logistica e negli spostamenti.

 

L’innovazione dell’indoor navigation nei musei

Una novità assoluta in questo contesto è invece rappresentata dalle applicazioni per supporti mobili che sfruttano l’indoor navigation.
Immaginate ad esempio il vantaggio di potersi muovere all’interno del museo con una app che identifica la nostra posizione, individua i percorsi di visita più adatti per noi, inizia a parlare dell’opera specifica solo quando ci troviamo di fronte ad essa ed è in grado non solo di darci informazioni specifiche ma addirittura fornire contenuti multimediali per aumentare il coinvolgimento e migliorare di molto la nostra esperienza di visita.

Come funziona l’indoor navigation

L’indoor Navigation è una funzionalità che permette all’utente di essere guidato all’interno di spazi chiusi.
Questo modulo ha lo scopo di individuare la posizione di una persona in un ambiente sconosciuto e si basa sull’utilizzo di particolari sensori disposti all’interno della sala, in grado di triangolare la posizione.
Questi sensori speciali sono chiamati beacon e sono associati ad un punto specifico di una struttura, suddivisa in mappe che vengono caricate e configurate su una piattaforma web.
Attraverso il posizionamento dei beacon un particolare dispositivo è in grado di stimare la posizione leggendo i dati relativi alle distanze dai beacon, calcolare un sistema di riferimento e introdurre un sistema di navigazione.

 

Indoor navigation con Hera

L’applicazione Hera è stata sviluppata da un team di ricerca composto dall’università della Valle d’Aosta, l’azienda capofila Touchware ed altre aziende specializzate nell’innovazione tecnologica.
Questa app è stata studiata e sviluppata proprio in funzione dell’interiorizzazione dei concetti fondamentali dell’indoor navigation per rendere facile e immediato potersi orientare all’interno di uno spazio espositivo. Inoltre l’applicazione è stata sviluppata integrando altri moduli, legati ad esempio a strategie di proximity marketing o condivisione social, atti a rendere la visita più appassionante ed emotivamente coinvolgente…