Uso dei sensori beacon nei musei

Uso dei sensori beacon nei musei

Uso dei sensori beacon nei musei

I beacon sono dei particolari sensori in grado di trasmettere dei messaggi a dispositivi ubicati a distanze brevi attraverso lo standard bluetooth di trasmissione dati per reti personali senza fili (WPAN: Wireless Personal Area Network). I sensori beacon sono associati ad un punto specifico di una struttura, che viene suddivisa in mappe caricate e configurate su una piattaforma web.
Semplificando si potrebbe dire che il sistema di trasmissione avviene tra un fornitore del messaggio (il sensore beacon) e un ricevente del messaggio (ad esempio una applicazione per smartphone).
Attraverso il posizionamento dei beacon un particolare dispositivo è in grado di stimare la posizione leggendo i dati relativi alle distanze dai beacon, calcolare un sistema di riferimento e introdurre un sistema di navigazione.
Dal punto di vista hardware i beacon sono sensori BLE-compatible che trasmettono dati sotto il protocollo “beacon”.

Alcuni esempi di utilizzo dei beacon

Per comprendere meglio le potenzialità di utilizzo dei beacon riportiamo di seguito alcuni esempi di loro implementazione all’interno di settori molto diversi:

Nelle scuole
Un’applicazione chiamata “BeHere” consente di prendere automaticamente le presenze all’interno di una classe. L’app inoltre permette agli studenti di premere un bottone sul proprio telefono per segnalare la loro presenza in un’aula specifica.

A casa
Launch here permette di piazzare i beacon in casa. Quando ci si avvicina a un beacon, l’app lancia altre app sul proprio telefono. Per esempio, una volta sprofondati sul divano di fronte alla TV, può essere lanciata una app telecomando. Un beacon sul frigorifero può far scattare un’app per la lista della spesa quando ci si avvicina ad esso e così via.

Per incontri
L’app per incontri Mingleton permette alle persone in un bar di cominciare una chiacchierata senza sapere con chi si stia chattando. Se decidono di incontrarsi, l’app utilizza i Beacon per guidare ognuno con l’altro interessato.

Negli stadi
Notevole anche la sperimentazione negli stadi degli States che permette ai fan del baseball di visualizzare contenuti dell’eCommerce acquistando per esempio le maglie delle squadre o i biglietti della partita successiva, di ricevere la formazione delle squadre in campo o promozioni presso gli altri negozi (bar e ristoranti) degli altri punti vendita del centro sportivo.

Utilizzo dei beacon nei musei

I musei sono luoghi nei quali le persone hanno la necessità di essere guidati e dove l’utilizzo dei beacon potrebbe essere propedeutico a due funzionalità differenti:

Mappatura dell’ambiente: in questo caso i beacon vengono installati in punti definiti della struttura museale e permettono di mappare l’intera area. Tali beacon sono configurati una volta sola e  nutilizzati per la navigazione indoor. I beacon aventi, quindi, funzionalità di mappatura del building e del posizionamento delle sale possono essere considerati “statici ” e daranno informazioni ad esempio sulla tipologia e funzionalità della sala, oltre che a guidare gli utenti in un percorso.

Identificazione di un POI (punto di interesse): in questo secondo caso, ogni beacon è associato a un POI e permette di far scaturire determinate azioni quando l’utente si avvicina ad esso. Se necessario, un beacon può essere associato ad un’opera specifica in modo da poter fornire informazioni dettagliate di essa al pubblico.

Come utilizza i beacon l’applicazione Hera

L’applicazione per musei Hera utilizza i beacon per la mappatura dell’ambiente e per l’identificazione dei POI, in questo modo l’utente finale viene guidato in diversi itinerari durante la sua visita e, in funzione del raggiungimento di un determinato punto di interesse, una notifica viene inviata sul display del dispositivo mobile dell’utente per trasmettere dei contenuti di natura multimediale relativi all’opera o al punto di interesse vicino al quale ci si trova.

In questo modo, oltre a fornire all’utente una mappa dettagliata che lo localizza in ogni momento all’interno del museo, vengono anche inviate delle informazioni pertinenti all’opera che si sta osservando, migliorando l’esperienza di visita al museo.